Terremoto in Comune: Oristano al centro dice addio alla maggioranza
La strada per il sindaco Sanna è ora tutta in salita, con i numeri in aula che non garantiscono più la tenuta e ogni passaggio amministrativo che rischia di trasformarsi in un campo minatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nuovo terremoto politico nel Comune di Oristano. Con una mossa a sorpresa – ma fino a un certo punto – il gruppo consiliare Oristano al Centro abbandona la maggioranza che sostiene il sindaco Massimiliano Sanna. Un colpo pesante, che certifica nei numeri ciò che da giorni si respirava nei corridoi di Palazzo degli Scolopi: la maggioranza di centrodestra, di fatto, non esiste più. Anche se il sindaco sembrerebbe pronto a giocare un'altra carta: quella con Sardegna 20Venti con i consiglieri Paolo Angioi e Valeria Carta, da tempo sull'Aventino.
La decisione arriva dopo settimane ad alta tensione. Il primo cittadino aveva tentato la carta dell’azzeramento della giunta per ricucire l’ennesimo strappo interno, esploso con la richiesta di Fratelli d’Italia, Psd’Az e Udc di defenestrare l’assessore all’Urbanistica Ivano Cuccu. Un braccio di ferro politico che ha logorato ulteriormente gli equilibri già fragili della coalizione.
Ora, senza i consiglieri di Oristano al Centro, la strada per Sanna è tutta in salita. I numeri in aula non garantiscono più la tenuta e ogni passaggio amministrativo rischia di trasformarsi in un campo minato.
Il gruppo ha convocato una conferenza stampa per domani 4 marzo alle 11.30, nella sala dei gruppi a Palazzo degli Scolopi, per spiegare le ragioni dell’uscita dalla maggioranza. Nell’incontro con i giornalisti verranno illustrati i passaggi politici e amministrativi che hanno portato alla rottura, con l’obiettivo dichiarato di assicurare “la massima trasparenza” nei confronti della città e degli organi di informazione.
Si apre così una fase nuova e incerta per l’amministrazione comunale. E, questa volta, rattoppare potrebbe non bastare.
