Regione, due giorni per approvare la manovra: il via libera forse già in serata
Archiviato il tema più ostico, l’articolo sulla sanità. Ma ora, per evitare il secondo mese di esercizio provvisorio, ne restano quattordiciPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il tempo è quasi scaduto. L’Aula dovrà approvare la Finanziaria 2026 oggi o domani per evitare che scatti il secondo mese di esercizio provvisorio. Il problema è che sinora hanno ottenuto il via libera solo tre articoli. Ne restano quattordici.
Gli ottimisti, soprattutto in maggioranza, restano convinti che basterà lavorare oggi fino a tarda sera. D’altronde, è ormai archiviato il tema più ostico: l’articolo sulla sanità che ha tenuto incollati i consiglieri ai banchi per due giorni, e per cui era richiesta la presenza della governatrice e assessora ad interim Alessandra Todde.
Cosa che ieri ha infiammato il dibattito e portato il centrodestra a convocare una conferenza stampa per sottolineare che «il Campo largo ha perso la bussola», per puntare il dito contro la gestione del pasticcio delle nomine nelle Asl.
Ora però i nodi da sciogliere son finiti: c’è l’accordo sui cento milioni in più per il fondo unico degli enti locali, e ieri mattina la maggioranza ha fatto sintesi sulle risorse per le caritas diocesane (1,7 milioni in tutto, almeno 150mila a diocesi).
Qualche polemica è attesa sulla discussione dell’articolo sul Lavoro per cui è competente Desirè Manca. Ma l’accordo (la minoranza dovrà ritirare le migliaia di emendamenti presentati) è a portata di mano. E l’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni resta inflessibile: il secondo mese di esercizio va evitato.
