Oristano, nuova estate di tensioni per il centrodestra
L’aula pronta ad approvare il documento di economia e finanza e le nuove tariffe TaripPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il centrodestra a Oristano riparte dal Consiglio, ma guarda agli equilibri della maggioranza. Dopo lo stop per mancanza del numero legale, domani l’aula dovrebbe approvare il Documento di economia e finanza e le nuove tariffe Tarip grazie al rientro del tredicesimo voto. Restano però aperte le tensioni che negli ultimi giorni hanno attraversato la coalizione di Massimiliano Sanna.
Il numero legale mancato, il vertice politico rinviato per l’assenza di Sardegna al Centro 20Venti e l’uscita dall’aula della consigliera Valeria Carta hanno riacceso il dibattito sugli equilibri del centrodestra. Il sindaco, però, respinge qualsiasi lettura politica: «La consigliera Carta ha giustificato l’assenza per impegni di lavoro. Se ci fossero stati altri problemi sono certo che me lo avrebbero detto». Sul tavolo di maggioranza rinviato aggiunge che «i partiti hanno sempre avuto uguale peso» e che il confronto richiesto da Sardegna al Centro 20Venti «verrà affrontato a giorni».
Intanto, dal movimento arriva un richiamo sul tema degli incarichi. «La nostra forza è il progetto politico, non la spartizione del potere», afferma il coordinatore regionale Antonello Peru, aggiungendo che «quando c’è da distribuire il potere, i partiti regionali diventano improvvisamente invisibili. Quando, invece, c’è da vincere le elezioni o da garantire la stabilità delle maggioranze, diventano indispensabili».
Con la surroga di Pino Carboni e l’ingresso di Lorenzo Pusceddu, la maggioranza recupererà il tredicesimo consigliere necessario per affrontare i principali provvedimenti all’ordine del giorno. Resta da capire se sarà sufficiente anche a riportare il sereno nella coalizione.
