Hantavirus, l’11 maggio lo sbarco dei passeggeri a Tenerife: il nuovo caso a Zurigo, «in 23 scesi senza controlli»
Due persone già rientrate nel Regno Unito sono state invitate ad autoisolarsi. In Italia allertati gli uffici di frontieraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Inizierà l’11 maggio a Tenerife l’evacuazione dei passeggeri dalla Hondius, la nave da crociera colpita dall’epidemia di hantavirus con tre dei suoi passeggeri morti e cinque che presentano sintomi.
L’attracco nonostante la forte contrarietà del governo delle Canarie, mentre altri tre casi sospetti sono già stati evacuati dalla nave verso i Paesi Bassi per essere curati.
L'Organizzazione mondiale della sanità prova a placare l'allarme internazionale suscitato dalla vicenda, con il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che ribadisce come la situazione non abbia analogie con quella dell'esordio del Covid. Ma montano le polemiche per come è stato gestito il tracciamento dei malati scesi dalla nave. Si è saputo, infatti, che 23 passeggeri sono sbarcati sull'isola di Sant'Elena il 21 aprile, prima dei decessi, per tornare a casa. Uno è stato ricoverato a Zurigo, positivo al virus. Un francese è stato identificato come "caso contatto" perché era stato su un volo con un contagiato. Klm ha reso noto che il 25 aprile il passeggero poi morto a Johannesburg cercò di prendere un volo per Amsterdam ma fu fatto scendere viste le sue condizioni di salute. Due persone rientrate nel Regno Unito dopo essere state a bordo della nave sono invece state invitate ad autoisolarsi: lo ha annunciato l'agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa), precisando che «nessuno dei due presenta attualmente sintomi». Si è invece conclusa nella notte l'operazione sanitaria per il trasferimento ad Amsterdam di due evacuati a bordo di un aereo ambulanza, costretto a uno scalo tecnico a Las Palmas di Gran Canarie, per un guasto alla bolla protettiva di uno dei pazienti.
Il contagio - è questa la ipotesi a cui si lavora - sarebbe avvenuto dopo una escursione di birdwatching a Ushuaia, in Argentina, della coppia olandese poi morta. I due avrebbero visitato anche una discarica e lì ci potrebbe essere stato il contatto coi topi portatori del virus. Secondo quanto ricostruito, la coppia avrebbe viaggiato attraverso Cile, Uruguay e Argentina.
Per quanto concerne le evacuazioni dalla nave, il ministero della Salute spagnolo ha precisato come «tutti i passeggeri rimarranno a bordo della nave da crociera fino all'arrivo dei loro aerei per il rimpatrio». I 14 cittadini spagnoli a bordo della MV Hondius, tra cui un membro dell'equipaggio, saranno invece trasferiti all'ospedale militare Gomez Ulla di Madrid.
(Unioneonline)
