Di Battista è lucido ma per ora resta a L'Avana, Tajani: «Lavoriamo per il rientro in Italia»
Polemiche sul volo di Stato sanitario, il capogruppo pentastellato alla Camera Riccardo Ricciardi: «Infamità, nessun trattamento di favore»Alessandro Di Battista è vigile, bazzica i social e riposta le sue battaglie storiche, ma le sue condizioni di salute resterebbero critiche. Così, mentre l'ex grillino è ricoverato all'ospedale di L'Avana, in Italia sono ore di attesa per una diagnosi e una prognosi precise. Ieri, nella capitale cubana è arrivata la compagna e madre dei suoi figli, Sahra Lahouasnia, e due medici dell'ospedale Gemelli - un neurochirurgo e un rianimatore - per valutare le condizioni cliniche dell'attivista. Che non rimane fermo e, nella notte di domenica (fuso italiano), riposta su Instagram una storia su Gaza.
Di Battista è ricoverato da sabato in una stanza al diciannovesimo piano dell'ospedale "Hermanos Ameijeiras", dove è stato trasportato dopo un primo ricovero in gravi condizioni a Santa Clara, in seguito a forti dolori alla testa. Da allora, sulle sue condizioni circolano molte voci, ma poche informazioni certe. Secondo quanto filtra da Cuba, per ora Di Battista resterebbe lì: non si sarebbe conclusa ancora la valutazione medica sulla sua trasportabilità. Una scelta delicata che potrebbe farsi attendere e o arrivare da un momento all'altro. Accanto a lui, a L'Avana c'è anche Luca Di Giuseppe, il presidente di 'Schierarsi', la sua associazione. Che in una nota, ringrazia «tutti coloro che, in questi giorni molto complessi, hanno fatto sentire il loro amore al nostro Alessandro Di Battista» e invita «a non dare rilevanza né a divulgare qualsiasi forma di notizia non confermata dalla sua famiglia. Ci teniamo a far sapere a tutti che Alessandro è vigile, ma non ci sono ancora notizie certe circa la diagnosi medica».
Anche la comunità del M5s è in grande apprensione, con Giuseppe Conte in contatto costante sia con la Farnesina, sia con la famiglia dell'ex deputato e il suo entourage: ci sarebbe anche lui dietro l'invio degli specialisti del Gemelli a Cuba. E il Movimento è tra le realtà ad essersi offerte per supportare un rientro in Italia. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato che la Farnesina sta lavorando per il suo rientro in Italia: «Nei prossimi giorni ci sarà la possibilità di farlo rientrare e stiamo lavorando per quello», ha assicurato.
Intanto, le polemiche - che sono rimbalzate in particolare sui social - sul volo di Stato sanitario per riportare a casa Di Battista (il quale, peraltro, secondo alcune ricostruzioni avrebbe declinato l'invito), fanno infuriare il capogruppo pentastellato alla Camera. «Infamità - punta il dito su Facebook Riccardo Ricciardi -. Nel 2026 sono già stati effettuati 57 voli per cittadini italiani all'estero, con un protocollo che si attiva con diversi criteri che comprendono la gravità clinica. Quindi non ci sarebbe nessun trattamento di favore. Nessuno».
(Unioneonline)
