Bimba di due anni morta a Bordighera, arrestato anche il compagno della madre
La piccola Beatrice era piena di lividi: la mamma, Manuela Aiello, finì subito in carcere. Oggi in manette anche il nuovo compagno della donna(Ansa)
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Svolta nelle indagini sulla morte della piccola Beatrice, bimba di due anni, a Bordighera.
In mattinata è stato arrestato Manuel Iannuzzi, 42 anni, compagno della madre della bambina deceduta lo scorso 9 febbraio.
L’uomo è accusato di maltrattamenti aggravati dalla morte della piccola.
Ultima di tre figlie, padre in carcere, la bambina era figlia di Manuela Aiello, 43 anni, che aveva intrapreso una relazione con un altro uomo. La mattina del 9 febbraio la telefonata della mamma, era sola in casa con le tre figlie: «Non respira più». I soccorritori notano subito i lividi sul corpo e chiamano i carabinieri e il medico legale, che accerta: la morte è avvenuta diverse ore prima.
Così la mamma viene portata in caserma e dopo un lungo interrogatorio, finisce in carcere.
L’autopsia poi conferma lesioni su dorso, addome, gambe, labbra, un trauma cranico che ha provocato l’emorragia cerebrale, causa della morte.
La donna ha negato, ha parlato di una caduta nelle scale avvenuta giorni prima. E non ha mai coinvolto il suo nuovo compagno, ma gli inquirenti hanno scoperto che Manuela Aiello e le tre figlie avevano passato la notte proprio a casa di Iannuzzi e che la donna è stata ripresa dalle telecamere mentre in auto, con le bambine, tornava a casa. Beatrice era in quell’auto, era già morta. Sei ore prima della richiesta di soccorso.
Oggi la nuova svolta, con l’arresto di Iannuzzi. Decisive, oltre alle immagini delle telecamere, le tracce di sangue nella sua abitazione. Anche Manuela Aiello ha ricevuto in carcere un’analoga ordinanza di custodia cautelare.
(Unioneonline)
