L’acqua rossa che scorre nel rio Santa Barbara spaventa agricoltori e allevatori. Mentre le indagini del Corpo forestale si concentrano sulla discarica di Genna Luas, i sindaci corrono ai ripari con ordinanze che vietano l’utilizzo dell’acqua contaminata.

E la Provincia bacchetta Portovesme srl: «Nessuna deroga, il percolato in eccesso deve uscire dal Sulcis Iglesiente».

Tante le domande che aspettano una risposta tra cui una fondamentale: quale sistema di controllo si è inceppato fino ad arrivare al fiume di acqua solforica che ha invaso una strada vicinale fino a raggiungere il rio Santa Barbara, affluente del rio Cixerri che porta l’acqua all'omonima diga che, in caso di emergenza idrica, alimenta i bacini del Sulcis Iglesiente e di altre zone del Sud Sardegna?

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