Spiava l’ex compagna, anche con dispositivi tecnologici per controllare tutti i suoi spostamenti e la minacciava di morte. Il giorno di Ferragosto a Ittiri i carabinieri hanno arrestato in flagranza differita un uomo ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex partner.

L’intervento dei militari è scaturito dopo la richiesta di aiuto della vittima. Grazie alle indagini è stata ricostruita una serie di condotte vessatorie e di controllo ossessivo poste in essere dall’uomo nel corso della relazione sentimentale, durata circa 14 mesi.

Accertati ripetuti atteggiamenti prevaricatori, come l’ispezione del telefono cellulare della donna, anche attraverso l’installazione non autorizzata di applicazioni per la gestione e il controllo a distanza del dispositivo, l’occultamento di un localizzatore gps all’interno dell'auto della donna, e la sistematica sottrazione dei documenti personali e delle chiavi del veicolo durante i diverbi, solo per impedirle di allontanarsi.

Tutte queste condotte, assieme alle minacce di morte proferite in più occasioni, hanno causato alla vittima un grave stato di ansia e di timore per la propria incolumità. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, l’arrestato è stato condotto presso il carcere di Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.

(Unioneonline/En.Ne.) 

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