Il vuoto normativo e l'assenza di un paracadute rischiano di piegare la Sardegna all'assalto che le multinazionali dell'eolico e dell'agrifotovoltaico stanno sferrando in totale libertà. Sta accadendo un po' ovunque, anche nei luoghi di maggior pregio naturalistico e paesaggistico. E neppure gli esposti alla magistratura sembrano avere presa. Così tra Ittiri e Villanova Monteleone, dieci giganti d'acciaio da sessantasei megawatt stanno per sfregiare il silenzio della Valle del Grifone, sul Monte Unturzu.

In qualche caso ci sono già i basamenti delle pale: chi li ha costruiti non ha avuto rispetto né della vegetazione né dei muretti a secco. A segnalarlo è il Comitato Gallura: «La sughera e la pietra hanno sorvegliato e custodito il ritorno del Grifone», è scritto in un documento del gruppo che si batte contro tutte le speculazioni. 

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