Un vicenda che ha scosso tutti a Solanas. Stamattina il piccolo centro delle vacanze nel Comune di Sinnai si è svegliato con una notizia che ha seminato solo angoscia e tristezza.

Si vive nell’angoscia per la sorte di Michela Rubiu: «Siamo qui ad aspettare notizie» ha detto una familiare. Stamattina a far visita alla famiglia di Michela si è recata anche la sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu.

Una mattinata davvero difficile, triste, qui a Solanas. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, a sparare contro Michela è stato il marito Alessandro Pintus: un colpo di pistola al capo, l’allarme, l’arrivo del 118, il trasferimento della ferita al Brotzu in condizioni disperate.

Alessandro Pintus, sempre secondo la vesione dei militari, è poi salito nella sua auto, è andato a Margine Rosso (Quartu) dove ha sparato contro il fratello uccidendolo. È stato lui stesso a suonare all’alba il campanello della Compagnia dei carabinieri ed ammettere tutto.

Intanto i carabinieri sono tornati a Solanas per un nuovo sopralluogo, come hanno fatto poi nell’abitazione dove è stato freddata la vittima: sul posto con i carabinieri anche il medico legale. La salma sarà trasferita all’Istituto di medicina legale del Brotzu per l’autopsia che dovrebbe essere effettuata domani da medico legale Roberto Demontis.

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