Quartu, caccia ai furbetti dei rifiuti: da gennaio a oggi 30 multe
Discariche e cumuli di spazzatura si moltiplicano in centro e nelle campagnePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Caccia ai furbetti dei rifiuti a Quartu. Da gennaio ad aprile sono state 30 le multe a chi abbandonava rifiuti dove non consentito e anche a chi non ha rispettato le regole della differenziata. A queste si aggiungono tre notizie di reato. L’azione congiunta di Polizia locale e ispettori ambientali aiutati da telecamere e fototrappole distribuite nel territorio, sta dando i suoi frutti.
Questo non vuol dire purtroppo che gli incivili siano spariti: discariche e cumuli di spazzatura si trovano ancora sia in centro che soprattutto nelle campagne, ma di certo adesso in molti non la passano liscia.
Ed è solo l’inizio: i controlli vanno avanti sia tra i contenitori sistemati fuori dalle case in attesa del porta a porta, sia nelle varie zone del territorio, anche su segnalazione.
Fototrappole e telecamere hanno immortalato gli incivili gettare rifiuti ad esempio in via Della Musica, una delle zone più a rischio dove ogni giorno si formano dei cumuli, e ancora in via Giotto, nella zona di Pirastu, Pitz’e Serra e così via. In via Della Musica di recente è stata sequestrata un’ape che veniva utilizzata come “svuotacantine”, salvo poi gettare quanto raccolto lungo la strada, all’insaputa degli ignari proprietari che avevano affidato l’incarico anche a pagamento.
Per quanto riguarda invece la raccolta differenziata la zona più fragile resta quella delle palazzine di Pitz’e Serra, dove ogni giorno decine di buste vengono contrassegnate con i bollini di rifiuti non conformi. Ma anche io numero delle buste bollinate, a seguito proprio dei controlli, è diminuito passando dalle 600 buste al giorno a circa un centinaio. Uno dei problemi più gravi è quello dell’abbandono di materiale edile che spunta anche nell’immediata periferia della città come nella zona industriale di Sa Serrixedda e nella collina di Pitz’e Serra.
