I carabinieri stringono il cerchio anche sul terzo componente della presunta banda di rapinatori che avrebbero aggredito e ucciso il 23enne di Villacidro, Leonardo Mocci, colpito al cuore da un proiettile sparato da una calibro 9 la notte del 22 aprile scorso.

Il muratore, morto quasi subito, era intervenuto vedendo che i malviventi, armati, stavano rapinando un amico con il quale era andato in piazza Settimio Severo, a Monserrato: i due giovani si erano portati dietro 10mila euro per comprare 3 chili di hascisc dry, ma in realtà era tutta una trappola. In carcere, su ordine di custodia cautelare della giudice Claudia Sechi, sono finiti il quartese Daniel Campus, 22 anni, che avrebbe organizzato la trappola assieme ai fratelli cagliaritani Gianmarco e Filippo Tunis, di 23 e 19 anni.

La Procura è certa che ci sia un quarto complice, su cui si starebbe stringendo il cerchio grazie agli esami biologici di reperti come mozziconi di sigarette e quelli dei video di numerose telecamere a circuito chiuso che avrebbero ripreso i tre malviventi scappare.

Francesco Pinna 

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