Housing First a Donigala, il Comune difende l’apertura anticipata: «La priorità era dare un alloggio»
Dopo le segnalazioni di un ospite, il Comune spiega la scelta di accogliere i beneficiari prima della fine dei lavori: «Risposta immediata a un bisogno urgente»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Housing First di Donigala ha aperto ai primi ospiti prima del completamento di tutti i lavori. Una scelta che il Comune difende: la priorità era «garantire subito un alloggio dignitoso e sicuro alle persone inserite nel progetto». Dopo le segnalazioni di uno dei beneficiari, il sindaco Massimiliano Sanna ha effettuato un sopralluogo nell’ex scuola elementare insieme alla Polizia locale e alla dirigente del settore Servizi alla cittadinanza, Milena Deligia.
«Gli ospiti sono stati informati delle attività ancora in corso e, d’intesa con loro, si è deciso di consentire comunque l’accesso alla struttura per dare una risposta immediata a un bisogno reale e urgente», spiega Deligia. Tutti avrebbero accettato la soluzione proposta e solo una persona, dopo l’ingresso, ha manifestato insoddisfazione: per lei i servizi sociali stanno cercando una sistemazione alternativa.
Il responsabile unico del procedimento, Sara Angius, assicura che «la struttura è sostanzialmente completata». Restano da ultimare l’adeguamento della fornitura elettrica per la climatizzazione e alcune opere esterne, in aree delimitate e non accessibili agli ospiti. «L’apertura della struttura consente di offrire una risposta concreta a persone che vivono una fase delicata della propria vita», conclude il sindaco Sanna.
Il sopralluogo arriva a pochi giorni dall’interpellanza del centrosinistra, che chiede chiarimenti sui presunti ritardi nell’aggiornamento della piattaforma ReGiS e sulle responsabilità che, secondo l’opposizione, avrebbero portato alla revoca del finanziamento PNRR destinato al progetto.
