Burcei-Sinnai, elicotteri in azione contro i lepidotteri defogliatori della sughera
Venerdì l'intervento fitosanitario su circa 2.000 ettariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È entrata nella fase operativa la campagna fitosanitaria 2026 contro i lepidotteri defogliatori della sughera, avviata il 2 maggio e coordinata da Agris Sardegna su impulso dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente.
Sono già oltre 16.000 gli ettari trattati in diverse aree dell’Isola, su un totale programmato di 30.000: il massimo raggiungibile nella finestra stagionale utile, a fronte di circa 40.000 ettari stimati a rischio.
Il prossimo intervento è previsto per venerdì 8 maggio nelle sugherete di Sinnai e Burcei, per circa 2.000 ettari, con base operativa alla stazione forestale di Campu Omu. Le operazioni, affidate a quattro elicotteri, restano subordinate alle condizioni meteo e allo stadio di sviluppo larvale, elemento decisivo per l’efficacia dei trattamenti. Seguiranno le aree di Sant’Antonio di Gallura e Calangianus.
Dal 2023 le sugherete sarde sono interessate da infestazioni crescenti di Lymantria dispar, Malacosoma neustria e Tortrix viridana, i cui bruchi provocano in tarda primavera estese defogliazioni, con effetti sulla vitalità delle piante e sulla produzione di sughero, oltre a disagi nei centri abitati. I rilievi della rete DIBOMED, condotti nell’autunno 2025 su circa 700 punti da Corpo forestale, Agris e Università di Sassari, hanno confermato livelli massimi proprio nell’area di Sinnai e Burcei, rendendola prioritaria.
La Giunta regionale, con deliberazione del 24 settembre scorso su proposta dell’assessora Rosanna Laconi, ha dichiarato per il terzo anno consecutivo lo stato di emergenza fitosanitaria, stanziando 2,35 milioni di euro e attivando le procedure in deroga previste dalla normativa. Il Ministero della Salute ha autorizzato l’uso del formulato biologico a base di Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk), insetticida selettivo impiegato nei trattamenti aerei.
«Siamo al terzo anno di lotta attiva, con risultati che confermano la validità della strategia. Le sugherete sono un asset strategico per la Sardegna — ambientale, economico, identitario — e la loro tutela, fondata su evidenze scientifiche, è un impegno inderogabile per questa Regione», ha dichiarato l’Assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi.
«I dati DIBOMED collocavano Sinnai e Burcei tra le zone con le più alte densità di ovature del cagliaritano. Intervenire al momento giusto del ciclo larvale - ha aggiunto l'assessora Laconi- è la condizione determinante per l’efficacia del Btk: il monitoraggio permanente è il presupposto scientifico di ogni nostra decisione operativa».
