“The art of soft skills”, Oristano laboratorio europeo di competenze
Coinvolti trenta giovani ErasmusPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo un’esperienza internazionale, ma un laboratorio concreto di crescita personale e confronto tra culture: è questo il senso del progetto “The art of soft skills”, che ha animato Oristano con la presenza di 30 giovani europei coinvolti in uno scambio Erasmus+.
L’iniziativa, promossa dall’associazione EUvolution e finanziata dall’Agenzia italiana per la gioventù, si è conclusa ieri dopo alcuni giorni di attività dedicate allo sviluppo delle competenze trasversali attraverso linguaggi artistici e metodi di educazione non formale. I partecipanti, arrivati da Romania, Bulgaria, Polonia, Turchia e Italia, hanno lavorato su empatia, comunicazione, leadership e resilienza, mettendosi alla prova con teatro, fotografia, musica e attività di gruppo.
Momento centrale del progetto è stato l’evento pubblico in piazza Eleonora d’Arborea, dove i ragazzi hanno guidato workshop aperti alla comunità, coinvolgendo in particolare studenti e giovani del territorio.
«Nella società odierna in rapida evoluzione, le competenze trasversali sono diventate essenziali», sottolineano gli organizzatori. «Eppure, raramente vengono sviluppate attraverso l’istruzione formale. Emergono invece dall’esperienza, dall’interazione e dalla riflessione».
Il progetto ha visto anche il coinvolgimento delle istituzioni locali, con un momento di accoglienza nella sede della Provincia. «Accogliere trenta giovani europei è motivo di grande orgoglio e un’opportunità preziosa di crescita condivisa», dichiarano Antonio Iatalese e Antonio Franceschi. «Queste esperienze rappresentano un’occasione importante anche per i nostri giovani, che possono aprirsi al confronto con altre culture e ampliare i propri orizzonti».
