Grande folla questa mattina nella basilica di Santa Giusta per i funerali di Alessio Porcu, il portalettere 25enne morto nella notte di sabato in un terribile schianto in moto.

A celebrare la cerimonia monsignor Roberto Caria. «Non starò ad amplificare il dolore e a dire chi era Alessio – le parole nell’omelia – Tutti lo sappiamo, lui è nel cuore di ognuno di noi e dal paradiso vi starà vicino e vi aiuterà a superare questo momento affinché il dolore non vi schiacci».

In basilica per l’ultimo saluto ad Alessio i molti colleghi dell’ufficio recapiti e tantissimi amici e motociclisti. Fuori dalla chiesa ad accogliere l’uscita del feretro il rombo dei motori e un lancio di palloncini.

L'interno della basilica a Santa Giusta (foto Pinna)

L’INCIDENTE – Il drammatico schianto mentre Alessio viaggiava in sella alla sua Yamaha Rsi blu, contro un palo della telefonia all'uscita da una curva, a pochi metri dalla chiesa di Santa Severa. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo al giovane. Già sabato notte amici e colleghi si sono precipitati sul luogo dell'incidente, ieri è stato un continuo viavai nella casa di via Padre Pio dove è stata allestita la camera ardente.

Straziati da un dolore inimmaginabile la mamma Manuela (farmacista a Santa Giusta), il papà Gian Franco (insegnante di laboratorio all'Othoca) e il fratello Filippo.

Video di Valeria Pinna

Anche l'Atletica Oristano, con cui per anni Alessio è stato tesserato, ieri ha voluto ricordarlo con una foto che lo ritrae nel lancio del peso e un pensiero carico d'affetto. 

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