Gli archivi escono dagli scaffali e diventano strumenti vivi per raccontare la città. È questo il senso di “Primavera in archivio”, il ciclo di incontri promosso dalla Fondazione Oristano, dall’Archivio comunale e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano tra fine maggio e inizio giugno.  Tre appuntamenti dedicati alla ricerca genealogica, alla storia della scuola cittadina e alla cinta muraria medievale con l’obiettivo di avvicinare il pubblico ai documenti storici e alla memoria della città.  

Si parte il 22 maggio, alle 17.30, nella saletta giudicale di Palazzo Scolopi, con l’incontro sulla ricerca genealogica curato dal genealogista Raffaele Cau e da Antonella Salaris, responsabile dell’Ufficio Anagrafe e Stato civile del Comune di Oristano.  

Il 29 maggio, all’Hospitalis Sancti Antoni, Roberto Maria Pichedda racconterà invece la nascita della scuola cittadina attraverso i registri di Consiglieria e la figura del gesuita Padre Giorgio Passiu.  

Ultimo appuntamento il 5 giugno con quattro giovani universitarie e volontarie del Servizio civile universale – Marina Cossu, Denise Lobina, Martina Sanna e Gaia Sardu – impegnate in una ricerca sulla cinta muraria cittadina, sui lavori di isolamento della Torre di Mariano II e sulla chiesa di Santa Cristina.  

L’incontro finale rientra anche nel festival nazionale “Archivissima”.

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