Oristano, sì unanime alla mozione sulle disabilità invisibili
Un primo passo per rendere la città più inclusivaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un primo passo per rendere Oristano più inclusiva nei confronti di chi convive con una disabilità non immediatamente riconoscibile. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Francesco Federico per promuovere il riconoscimento, l’inclusione e l’accessibilità delle persone con disabilità invisibili.
Il documento prevede campagne di sensibilizzazione, percorsi formativi per il personale comunale, la valutazione di strumenti di riconoscimento volontario nel rispetto della privacy e modalità di accesso agevolato ai servizi pubblici. Tra gli obiettivi anche la collaborazione con le associazioni del territorio e l’adesione a reti e progetti dedicati all’inclusione. «Questa mozione cerca di rendere quei diritti concretamente esigibili nella vita quotidiana dei cittadini oristanesi che convivono con una disabilità invisibile», ha spiegato Federico illustrando il provvedimento. Il consigliere ha richiamato il progetto Hidden Disabilities Sunflower, il cordoncino con i girasoli che segnala in modo discreto la presenza di una disabilità non visibile, e il sistema Faro.Pass, un QR code personale che consente ai cittadini di comunicare preventivamente le proprie esigenze ai servizi pubblici «nel pieno rispetto della privacy».
Nel dibattito è intervenuta anche l’assessora ai Servizi sociali Giulia Murgia, che ha condiviso lo spirito della mozione: «Del tema delle disabilità invisibili spesso non si sente parlare. Tutti pensiamo alle disabilità motorie e invece ce ne sono molte altre altrettanto invalidanti: basti pensare alla fibromialgia, all’endometriosi o alla demenza». L’assessora ha inoltre annunciato che «ho già contattato l’ideatrice del Faro.Pass per conoscere meglio il progetto e valutarne l’applicabilità a Oristano».
