Il Consiglio comunale ha approvato la convenzione che consentirà al segretario generale del municipio di lavorare anche per la Provincia. La gestione associata della segreteria è passata con 15 voti favorevoli, sei astensioni e un solo contrario, quello del consigliere di minoranza Francesco Federico.

A illustrare la proposta è stato il sindaco Massimiliano Sanna, che ha richiamato la collaborazione garantita in passato dall’ente di via Carboni al Comune, parlando di «reciprocità e di responsabilità istituzionale». L’accordo nasce anche dall’urgenza della Provincia, senza segretario dallo scorso marzo, ma per Sanna va letto in una prospettiva più ampia: «Occorre vederla come dovere di leale collaborazione istituzionale tra enti che operano nel medesimo territorio». L’obiettivo è garantire «continuità, stabilità ed efficienza», contenendo allo stesso tempo i costi.

La Provincia sarà l’ente capofila e il suo presidente nominerà e revocherà il segretario sentito il sindaco di Oristano. La presenza sarà divisa al 50 per cento tra i due enti, così come le spese, e la convenzione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027.

Federico ha votato contro, contestando la riduzione della presenza del segretario in Comune: «Dimezzare la presenza del massimo vertice burocratico in questo Comune rischia di rallentare i processi, con conseguenze negative per la cittadinanza». E sulla titolarità della sede, affidata alla Provincia, ha aggiunto: «Il Comune mette a disposizione il segretario per il 50 per cento del tempo, ma non ha potere equivalente a quello della Provincia».

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