Oristano rilancia “Amianto Zero” con un documentario multimediale
Pensato come strumento di divulgazione e come supporto a una mostra didattica itinerantePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La memoria come strumento di prevenzione e l’informazione come chiave per proteggere le nuove generazioni. Parte da qui il nuovo impulso al progetto “Amianto Zero” promosso dall’assessorato comunale all’Ambiente di Oristano.
In collaborazione con l’associazione Ex Esposti Amianto e la Pro Loco, il Comune punta sulla realizzazione di un documentario multimediale, pensato come strumento di divulgazione e come supporto a una mostra didattica itinerante. Un’iniziativa rivolta a un pubblico ampio, con un’attenzione particolare agli studenti degli istituti di ogni ordine e grado.
A rendere operativa l’iniziativa è una determina del Settore Sviluppo del Territorio, che disciplina l’affidamento del servizio e definisce i contenuti dell’intervento. Il provvedimento prevede la produzione di un cortometraggio di circa 15 minuti, con diritti di utilizzo per proiezioni pubbliche, per un importo complessivo di 3.500 euro. Il documentario sarà affiancato da apparati grafici e scenografici a supporto della mostra “Amianto Zero – fase due”.
L’obiettivo è diffondere la conoscenza delle vicende locali legate all’amianto, stimolare la sorveglianza sanitaria e rafforzare la cultura della prevenzione ambientale, utilizzando un linguaggio accessibile anche agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori. La mostra multimediale e il documentario saranno impiegati durante eventi pubblici e percorsi didattici, con un’attenzione particolare all’inclusività, grazie alla previsione della sincronizzazione nella lingua dei segni.
