Prima le idee, poi la gestione. Il Comune di mette ordine dopo anni di proroghe e articola in due step la procedura per l’affidamento del Teatro Antonio Garau puntando a una gestione quinquennale e stabile.

Con l’avviso pubblicato nei giorni scorsi si apre al partenariato pubblico-privato: operatori economici ed enti del terzo settore iscritti al RUNTS potranno presentare una prima proposta progettuale, con accesso alla seconda fase riservato ai progetti migliori.

Le offerte dovranno arrivare entro il 2 febbraio 2026. Fino alla conclusione della procedura, l’utilizzo del teatro resterà in capo al Comune, dopo una gestione affidata negli ultimi anni alla Pro Loco attraverso rinnovi temporanei.

«Attraverso questo nuovo bando quinquennale puntiamo alla piena valorizzazione di uno dei più importanti presidi culturali e di spettacolo della città», spiega il sindaco Massimiliano Sanna, ricordando che i lavori di ristrutturazione hanno restituito «un teatro pienamente efficiente» e che la nuova formula consentirà «una durata maggiore, senza impegno economico per il Comune», per una programmazione «accessibile e fruibile a tutti».

Il futuro gestore dovrà sostenere i costi di gestione e manutenzione ordinaria, garantendo però almeno 12 serate istituzionali gratuite all’anno. «L’assegnazione del Teatro avverrà a fronte di uno specifico progetto», sottolinea l’assessore alla Cultura Simone Prevete con l’obiettivo di una programmazione «duratura e di qualità».

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