Oristano, piano da 28 milioni per gli alloggi popolari: lavori tra città e provincia
Numerosi gli interventi effettuati su infiltrazioni, impianti datati e alloggi non utilizzabiliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I primi interventi sono partiti la scorsa settimana, altri partiranno a breve: AREA mette mano al proprio patrimonio immobiliare con il Piano straordinario di riqualificazione, nell’ambito del programma regionale RinnovArea da 300 milioni di euro.
«La riqualificazione degli edifici di edilizia pubblica è centrale nel mio mandato» ha spiegato l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Antonio Piu, illustrando i lavori.
Nel dettaglio, la prima tranche riguarda 211 alloggi. I cantieri avviati il 17 aprile valgono 1,1 milioni di euro: 755 mila euro per 72 alloggi in via Quasimodo (civici 5, 7, 9, 11, 12 e 16), 71 mila euro per 60 alloggi in via Monsignor Cogoni (15, 17, 19, 21), 267 mila euro per 5 alloggi in corso Vittorio Emanuele (178, 180, 182, 184) e un alloggio in via Salvemini a Samugheo. Altri interventi per ulteriori 1,1 milioni sono partiti oggi: a Cabras 243 mila euro per 12 alloggi in piazza Ravenna (19-20), a Marrubiu 257 mila euro per 22 alloggi in via Matteotti (46-48-50-52), a San Nicolò d’Arcidano 212 mila euro per 10 alloggi in via Lombardia (5-23), a Laconi 265 mila euro per 10 alloggi in vico Cuccuru de Monte II, a Ghilarza 199 mila euro per 12 alloggi in località Sas Cortigheddas e a Santu Lussurgiu 63 mila euro per 8 alloggi in via Predu Migheli. All’Unità territoriale di Oristano, che conta circa 2.500 alloggi, sono destinati inizialmente 12,6 milioni di euro che, con l’integrazione delle risorse FSC, saliranno a oltre 28 milioni.
«Parlare di case popolari significa prima di tutto parlare di persone», ha aggiunto Piu, evidenziando il valore sociale degli interventi. Il quadro complessivo è quello di un patrimonio che richiede interventi diffusi: infiltrazioni, impianti datati e alloggi non utilizzabili emergono in più contesti. L’avvio dei cantieri segna un passaggio concreto, ma rende evidente anche la portata delle criticità accumulate nel tempo.
