Oristano, via la plastica dall'ambiente: un patto fra università e istituzioni
L’intesa punta a promuovere attività condivise, progetti educativi e il coinvolgimento diretto degli studenti sui temi della sostenibilitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La lotta alla plastica passa anche dalle aule universitarie. A Oristano nasce una nuova alleanza tra istituzioni, mondo accademico e volontariato con l’obiettivo di trasformare la sensibilizzazione ambientale in iniziative concrete.
In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente è stato firmato un Patto di collaborazione tra Plastic Free Onlus, Comune e Provincia di Oristano e Consorzio Uno. L’intesa punta a promuovere attività condivise, progetti di educazione ambientale e il coinvolgimento diretto degli studenti sui temi della sostenibilità.
Tra le novità, l’ingresso del Consorzio Uno nella “Rete Università per l’Ambiente Plastic Free”. «Il Consorzio UNO conferma la volontà di essere parte attiva del progetto», spiega il vicepresidente Andrea Santucciu. «Aderiremo direttamente alle iniziative di Plastic Free coinvolgendo studenti, docenti e tutto il mondo universitario».
Per il presidente della Provincia, Paolo Pireddu, «la lotta all’abbandono dei rifiuti è una priorità del nostro mandato», mentre il vicesindaco e assessore all’Ambiente Maria Bonaria Zedda definisce il protocollo «un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e per il futuro della nostra comunità».
Soddisfazione anche da Plastic Free. «Mettere insieme università, enti locali e volontariato significa creare una rete capace di generare iniziative concrete, sensibilizzazione e partecipazione attiva sui temi della sostenibilità», sottolinea la referente regionale Maria Francesca Carone.
L’obiettivo è creare una collaborazione stabile tra enti, università e associazioni per rafforzare la tutela dell’ambiente e avvicinare soprattutto le nuove generazioni a una maggiore consapevolezza ecologica.
