Il progetto è pronto, almeno sulla carta. Quello che manca è il milione e 290 mila euro necessario per trasformarlo in realtà. La palestra della scuola primaria di via Bellini resta chiusa e, a quattro anni dallo stop, per gli alunni non c’è ancora una data per il ritorno alle attività sportive nella loro struttura. Il caso è tornato in Consiglio comunale, dove l’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri ha fatto il punto sul futuro dell’impianto, rispondendo a un’interrogazione della minoranza.

Le verifiche tecniche hanno accertato criticità negli elementi strutturali, nella copertura e nella pavimentazione, tali da impedire la riapertura. Il Comune ha predisposto un progetto da un milione e 290 mila euro che prevede una nuova struttura e copertura, il rifacimento del pavimento, l’adeguamento degli impianti e interventi di efficientamento energetico. Il tentativo di ottenere le risorse attraverso il programma regionale Fesr Scuola e Competenze 2021-2027, però, non è andato a buon fine. E senza finanziamenti non si può aprire il cantiere. Gli uffici, ha assicurato Licheri, continueranno a cercare nuove opportunità.

Una prospettiva che non soddisfa Umberto Marcoli, che ha ricordato come la questione sia aperta da anni e abbia accompagnato praticamente tutta la consiliatura. Il consigliere ha sollecitato l’amministrazione ad accelerare, sottolineando il peso della scuola di via Bellini nel sistema scolastico cittadino.

C’è poi il capitolo degli spazi esterni, oggi utilizzati come parcheggio per il mercato. L’ipotesi è restituirli in parte alla scuola, con un’area verde, parcheggi riservati e uno spazio sportivo polivalente. Per valutare le possibilità sarà organizzato un sopralluogo con il sindaco e l’assessore alla Pubblica istruzione. Intanto, la palestra resta chiusa e il progetto aspetta ancora i finanziamenti per uscire dai cassetti.

 

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