Parcheggi a pagamento ancora senza un futuro definito a Oristano. In Consiglio comunale l’assessore alla Viabilità Paolo Angioi ha confermato che l’amministrazione Sanna non ha ancora deciso se riaffidare il servizio all’esterno oppure internalizzarlo attraverso la società in house del Comune. Per ora resta soltanto una proroga tecnica di sei mesi, fino al 30 ottobre 2026.  

Il tema è arrivato in aula con un’interrogazione del centrosinistra sulla gestione degli stalli blu, sugli incassi e sul futuro del servizio. Nella risposta, Angioi ha spiegato che “l’amministrazione sta attentamente valutando la strategia più opportuna per individuare il concessionario interno o tramite gara esterna, in maniera tale da fornire un servizio al passo con i tempi”.  

L’assessore ha anche difeso l’attuale gestione economica, precisando che “il gestore non è mai stato debitore o insolvente nei confronti del Comune”. Dal 2021 al 2026 gli incassi complessivi dei parcheggi a pagamento hanno superato i 3 milioni di euro, con circa 755 mila euro versati al Comune come aggio del 21,472%.  

Durissima la replica del consigliere Francesco Federico: “La città è stata sommersa di stalli a pagamento che oggi sono oltre 1.300. Un numero che pare oggi davvero eccessivo”. Poi l’attacco politico: “I soldi incassati da quella che di fatto è diventata una vera e propria tassa non vengono introitati direttamente dal Comune, ma vengono regalati a qualche privato”.  

 

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