Oristano, morosi nelle case popolari: il conto arriva al Comune
Per evitare conseguenze sulla gestione degli edifici, l’amministrazione ha deciso di anticipare le risorsePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le quote condominiali non pagate da diversi inquilini delle case popolari finiscono sulle spalle del Comune. Succede a Oristano, dove Palazzo degli Scolopi deve mettere mano al bilancio per garantire la gestione ordinaria di tre stabili e scongiurare il rischio che vengano meno i servizi comuni. Il conto delle morosità relative al 2026 supera i 9 mila euro.
La situazione emerge da tre determinazioni firmate il 5 novembre, che riguardano gli alloggi di via Alghero 2, via Alghero 4 e via Canalis 16. Negli atti viene segnalata la «mancata corresponsione da parte di diversi inquilini delle quote condominiali».
Una situazione che ha spinto gli amministratori a sollecitare il versamento delle somme necessarie per sostenere le spese e «assicurare i relativi servizi», pena «l’impossibilità di garantire gli stessi».
Per evitare conseguenze sulla gestione degli edifici, il Comune ha deciso di anticipare le risorse: 5.372,66 euro per il condominio di via Alghero 4, 2.559,26 euro per quello di via Alghero 2 e 1.130 euro per gli alloggi di via Canalis 16. A queste somme si aggiungono 273,43 euro per gli oneri spettanti direttamente all’amministrazione in qualità di proprietaria.
Il pagamento non solleva però gli assegnatari morosi dalle loro responsabilità. Le determinazioni prevedono infatti l’avvio delle procedure per recuperare le somme anticipate dal Comune. Nel frattempo, a garantire la continuità dei servizi saranno le risorse pubbliche.
