La pompia con il miele, zafferano e mandorle: è questo il piatto che ha conquistato la giuria della terza edizione di Campagna Amica Gourmet 2026, il concorso regionale degli istituti alberghieri organizzato da Coldiretti Campagna Amica Oristano insieme all’istituto alberghiero Don Deodato Meloni, che ha trasformato per una giornata la città di Oristano nella capitale dell’enogastronomia studentesca dell’isola. 

I piatti sono stati preparati dagli studenti degli istituti alberghieri sardi che hanno raccontato il territorio attraverso creatività, tecnica e rispetto delle materie prime.

A salire sul gradino più alto del podio sono stati gli studenti dell’istituto alberghiero di Budoni con il dessert “Armonia Sarda”. Secondo posto per l’istituto di Villaputzu, che ha conquistato la giuria con il “Muggine agli agrumi”. Terza posizione per gli studenti di Tortolì con il dolce “Ambra de Oro”, una creazione che ha esaltato ancora una volta il gusto intenso della pompia, trasformandola in un dessert elegante e ricco di identità. Alla competizione hanno preso parte gli istituti alberghieri di Villaputzu, Cagliari, Arzachena, Pula, Guspini, Tortolì, Sassari e Budoni, mentre la scuola di casa di Oristano ha partecipato fuori concorso per consentire la presenza delle squadre ospiti. 

A valutare le preparazioni una giuria di esperti composta dagli chef di Cabras Tore Camedda, Antonio Sanna e Fabio Vacca, con il supporto del cuoco Paolo Canu, che hanno seguito tutte le fasi della gara fino alla presentazione finale.

«Un lavoro che ha dimostrato quanto gli studenti degli istituti alberghieri dell’isola siano sempre più preparati e pronti ad affrontare il mondo della ristorazione, portando con sé la conoscenza dei prodotti del territorio - sottolinea Serafino Mura, coordinatore Campagna Amica Sardegna - la manifestazione rappresenta un’importante occasione per i ragazzi che studiano negli istituti alberghieri, chiamati a confrontarsi con una vera competizione culinaria. Sono loro i professionisti del futuro, cuochi, chef e operatori della ristorazione che porteranno avanti la cultura gastronomica sarda».

Per Serafino Mura  «Campagna Amica Gourmet non è solo una gara di cucina ma soprattutto un modo per raccontare come il cibo, nelle sue mille forme e nei suoi mille sapori, possa diventare il primo veicolo di una sana nutrizione - conclude - prodotti di stagione, ingredienti a chilometro zero e materie prime provenienti dalle aziende agricole di Campagna Amica diventano così protagonisti di una cucina capace di essere buona, sana e sostenibile, valorizzando il lavoro dei contadini e la qualità delle produzioni locali».

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