Oristano, infiltrazioni nella scuola dell’infanzia: la diffida dei genitori
Chiesto un intervento immediato del Comune: «Grave criticità, ne va della salute dei nostri bambini»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Ci si riserva di adire le vie competenti per la tutela dei diritti dei minori coinvolti». È una diffida chiara quella messa nero su bianco dai genitori di una sezione della scuola dell’infanzia di via Campania, che denunciano una situazione definita di «grave criticità» e chiedono un intervento immediato dell’amministrazione comunale.
Al centro della segnalazione, le condizioni dell’aula: «Presenta delle infiltrazioni d’acqua, causate dalle abbondanti piogge dell’ultimo periodo, provenienti dal tetto, tali da rendere l’ambiente non sicuro e potenzialmente pericoloso per l’incolumità dei minori e del personale scolastico».
Un problema che si trascina da settimane e che ha già avuto conseguenze concrete sull’organizzazione scolastica. Da febbraio, infatti, i bambini sono stati spostati nel salone comune. Una soluzione tampone che, secondo le famiglie, «non garantisce condizioni ottimali né sotto il profilo della sicurezza né sotto quello didattico e organizzativo».
La preoccupazione cresce soprattutto per la presenza in classe di alunni con difficoltà certificate, per i quali «sono necessari ambienti idonei, sicuri e adeguatamente strutturati». Nel documento si parla esplicitamente di un possibile «rischio concreto per la salute e la sicurezza dei minori» e di una situazione che potrebbe configurare «una violazione del diritto a un ambiente scolastico adeguato». Da qui la richiesta di un intervento urgente per ripristinare spazi conformi alle normative. In assenza di risposte rapide, i genitori sono pronti a passare dalle parole ai fatti.
