Ventiquattro punti all’ordine del giorno e quattro date già fissate per riuscire a smaltirli. Il Consiglio comunale di Oristano si prepara a una vera maratona prima della probabile pausa estiva. Il presidente Giuseppe Puddu ha convocato l’assemblea per martedì 21 luglio, con eventuali sedute di prosecuzione il 23, 28 e 30 luglio. L’attenzione sarà concentrata soprattutto sui primi due punti all’ordine del giorno: l’approvazione del Piano economico finanziario del servizio rifiuti 2026-2029 e quella delle tariffe Tarip 2026. Sono gli stessi provvedimenti che erano saltati nell’ultima seduta e che ora tornano all’esame dell’aula. Sarà proprio il voto su Pef e Tarip a sciogliere uno dei principali interrogativi delle ultime settimane. Il nuovo piano certifica infatti un costo del servizio di oltre 6,34 milioni di euro, circa 304 mila euro in più rispetto al 2025 (+5,05%). Costi che, per legge, devono essere coperti integralmente attraverso la tariffa pagata dagli utenti. L’assessore al Bilancio Simone Prevete aveva già anticipato che l’aumento del Pef avrebbe comportato «un leggero ritocco delle tariffe». Con la discussione in Consiglio si capirà quindi se le previsioni di un rincaro delle bollette per famiglie e imprese troveranno effettiva conferma e quale sarà la distribuzione del maggiore carico tra le diverse categorie di utenza. Il resto dell’ordine del giorno comprende anche il Piano dei posteggi isolati, debiti fuori bilancio, variazioni e assestamento di bilancio, oltre a numerose interrogazioni, interpellanze e mozioni su PAI, mercato di via Cimarosa, degrado urbano, eventi estivi, Donigala e altri temi destinati ad animare l’ultima lunga sessione consiliare prima dello stop di agosto.

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