Oristano, emergenza scuole: torna in classe l’Alagon, stop in vista al Sacro Cuore
Scatta la chiusura del plesso della primaria tra via Amsicora e via Cima, dalle 13,30 di mercoledì 28 ottobre fino al 3 novembre compresoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una scuola riapre dopo due giorni di stop per l’odore persistente dei prodotti di sanificazione, un’altra si prepara a chiudere per una settimana per rimuovere l’amianto dalla copertura. A Oristano l’emergenza scolastica prosegue su due fronti: domani, martedì 27 ottobre, gli studenti dell’Alagon torneranno in classe, mentre alla primaria Sacro Cuore le lezioni si fermeranno dalle 13.30 di mercoledì 28 ottobre fino al 3 novembre compreso.
All’Alagon la sospensione delle attività didattiche è stata disposta anche oggi, lunedì 26 ottobre, dopo che la dirigente scolastica Blanche Maria Rita Sanna, durante un sopralluogo effettuato intorno alle 7.30, ha riscontrato la persistente presenza dell’odore del prodotto utilizzato per la sanificazione dell’intero plesso, eseguita venerdì da una ditta specializzata per conto del Comune.
La decisione è stata presa in via precauzionale, per tutelare la salute di alunni e personale. La relazione del settore Lavori pubblici e Manutenzioni precisa che il prodotto impiegato è conforme alla normativa ed è stato applicato da un’impresa specializzata e certificata. «Da martedì le lezioni riprenderanno regolarmente», ha assicurato la dirigente, dopo aver concordato con il Comune la sospensione delle attività per consentire gli opportuni approfondimenti.
Intanto, al Sacro Cuore, il sindaco Massimiliano Sanna ha disposto la chiusura del plesso della primaria, tra via Amsicora e via Cima, dalle 13.30 di mercoledì 28 ottobre fino al 3 novembre compreso. Il provvedimento si rende necessario per consentire la rimozione e lo smaltimento dei materiali contenenti amianto presenti nella copertura dell’edificio.
I lavori saranno eseguiti da un’impresa abilitata, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa. Durante gli interventi sarà vietato l’accesso e la permanenza nell’edificio e nelle aree interessate dalle lavorazioni, fatta eccezione per gli addetti e il personale incaricato dei controlli. La riapertura sarà possibile soltanto dopo il completamento della bonifica, le verifiche di sicurezza e l’acquisizione delle attestazioni necessarie a garantire condizioni adeguate per la ripresa delle lezioni.
