Più alberi e spazi verdi, sistemi per recuperare l’acqua piovana, città più sostenibili e una maggiore attenzione all’ambiente. Le proposte per la Oristano del futuro arrivano dai banchi del Consiglio comunale dei ragazzi e finiscono sul tavolo degli amministratori senior, chiamati ad ascoltare idee e suggerimenti delle nuove generazioni.

Le idee sono il risultato del progetto “Cittadini attivi per il clima”, realizzato insieme all’Assessorato all’Ambiente, agli istituti comprensivi cittadini e al Ceas di Oristano. Finanziata dalla Regione Sardegna, l’iniziativa ha coinvolto 208 studenti di 14 classi degli istituti comprensivi 3 e 4.

«I giovani hanno affrontato con impegno e sensibilità il tema dei cambiamenti climatici e delle buone pratiche ambientali», ha sottolineato il sindaco Massimiliano Sanna, ricordando l’impegno del Comune attraverso il Piano del Verde, la strategia Porta d’Acqua e il progetto Adapt. «Oggi ascoltiamo con interesse le loro proposte, perché crediamo sia importante dare spazio alle idee e alle visioni dei più giovani».

A presentare il percorso è stato il sindaco dei ragazzi Gabriele Casu: «Il progetto rappresenta un importante esempio di collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio». Gli studenti hanno realizzato contenuti divulgativi diffusi sui canali del Ceas e del Comune, uno spot televisivo e un vademecum sulle buone pratiche ambientali accessibile tramite QR Code.

Per il vicesindaco dei ragazzi Nicolò Crovi: «Natura, infrastrutture e partecipazione civica devono lavorare insieme per costruire una città più verde, sicura e accogliente».

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