Alla fine nessuno ha ottenuto tutto quello che chiedeva, ma la partita si è chiusa senza finire in tribunale. Comune e gestore dei parcheggi a pagamento di Oristano hanno raggiunto un accordo transattivo da 120.453 euro, mettendo fine a una vertenza aperta da mesi sul riequilibrio economico della concessione.

Il contenzioso nasceva dalla richiesta del concessionario, che aveva quantificato in 396.767,33 euro il danno subito a causa della riduzione degli stalli e dei mancati incassi nel periodo dell’emergenza Covid, sostenendo che il piano economico-finanziario del contratto fosse stato compromesso. Una cifra giudicata però fuori scala dall’amministrazione comunale.

Dal punto di vista del Comune, infatti, le perdite effettive erano molto più contenute, pari a 66.716,03 euro, e in buona parte riconducibili non alla riduzione dei parcheggi, ma al mancato adeguamento delle sanzioni da parte del gestore dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni del Codice della strada. Un ritardo che, secondo Palazzo degli Scolopi, avrebbe inciso sugli incassi e quindi sul risultato economico complessivo del servizio.

Dopo l’avvio della negoziazione assistita, le parti hanno scelto la strada del compromesso. L’accordo prevede il riconoscimento di 120.453,16 euro, a saldo e stralcio di ogni pretesa per l’intero periodo della concessione, dal 2021 al 2026. Il pagamento avverrà in due tranche.

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