Un secolo dalla nascita, oltre vent’anni di politica tra la Sardegna e Roma e una stagione della storia istituzionale dell’Isola da rileggere attraverso la sua figura. Oristano ricorda Lucio Abis con una giornata commemorativa in programma giovedì 10 settembre nella Sala del Museo Diocesano Arborense, in piazza Cattedrale.

L’appuntamento, promosso dall’Associazione Culturale Sen. Lucio Abis con il patrocinio del Presidente del Consiglio regionale e il contributo della Fondazione di Sardegna, sarà un’occasione per ripercorrere la carriera di una delle figure più autorevoli della politica sarda del secondo dopoguerra. Nato a Oristano il 24 febbraio 1926, Abis militò nella Democrazia Cristiana, fu sindaco di Villaurbana e presidente della Giunta regionale nel 1970. Nel 1972 fu eletto al Senato, dove proseguì una lunga esperienza politica nazionale, ricoprendo anche incarichi di governo come sottosegretario e ministro.

La cerimonia si aprirà con l’intervento di Pietro Arca, presidente dell’associazione organizzatrice, e i saluti istituzionali del sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, del presidente della Provincia e sindaco di Villaurbana Paolo Pireddu e del consigliere regionale Roberto Deriu. Previsti anche l’intervento della nipote Simona Abis e la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Presidente del Senato e degli ex presidenti della Regione.

A moderare sarà il giornalista dell’Unione Sarda Giuseppe Deiana. Le conclusioni saranno affidate al senatore Pier Ferdinando Casini, già presidente della Camera e amico personale di Abis. Ad accompagnare il racconto ci sarà anche un percorso fotografico con immagini della sua vita pubblica e privata, compresa la premiazione di Gigi Riva come capocannoniere del campionato 1969-70.

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