Oristano, aumenta il costo della mensa scolastica: è polemica
La capogruppo del Pd Della Volpe: «Una scelta sbagliata»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’avvio delle iscrizioni per la mensa scolastica porta con sé anche una stangata per molte famiglie. Con la pubblicazione dell’avviso per l’anno scolastico 2026-2027, il Comune di Oristano ha infatti ufficializzato le nuove quote di contribuzione, in aumento rispetto allo scorso anno.
Nella fascia Isee compresa tra 5.000 e 18.000 euro il costo del pasto passa da 1,94 a 2,33 euro per la scuola dell’infanzia e da 2,45 a 2,94 euro per la primaria. Per i redditi superiori a 28 mila euro la tariffa sale invece da 4,61 a 5,53 euro. Restano confermate le esenzioni per i nuclei con Isee fino a 5 mila euro e le agevolazioni per le famiglie numerose.
A pagare la quota più alta saranno anche tutti gli utenti non residenti che frequentano le scuole cittadine: per loro non sono previste riduzioni o esenzioni legate all’Isee.
La decisione ha suscitato le critiche della capogruppo del Partito Democratico Carla Della Volpe, che definisce l’aumento «una scelta profondamente sbagliata» in un momento già segnato dai rincari e dalle difficoltà economiche delle famiglie.
L’assessore alla Cultura Simone Prevete respinge invece le accuse e parla di un adeguamento necessario. «Negli ultimi anni il Comune ha assorbito l’aumento dei costi senza trasferirlo agli utenti. Oggi però mantenere le tariffe invariate significherebbe mettere a rischio l’equilibrio del servizio. L’obiettivo è garantirne la qualità e la continuità, non fare cassa».
