Via libera del Consiglio comunale di Oristano al regolamento sulla compartecipazione ai costi socioassistenziali per l’ospitalità in strutture diurne e residenziali. Il provvedimento passa con 15 voti favorevoli, tra cui quello del civico Sergio Locci e degli ex alleati di Oristano al Centro Giuliano Uras e Roberto Pisanu, mentre la minoranza di centrosinistra si astiene pur riconoscendo la bontà complessiva del testo.

Il regolamento introduce criteri più chiari per l’erogazione dei contributi, con l’obiettivo di rendere le procedure più trasparenti e garantire maggiore equità nell’accesso alla misura. Un intervento atteso, che colma un vuoto normativo e mette ordine in un settore delicato come quello dell’assistenza.

A far discutere è stato però l’articolo 9, che disciplina la quota a carico degli utenti. Il meccanismo individuato, giudicato complesso dalle opposizioni, si basa sull’Isr, l’Indicatore della situazione reddituale, anziché sull’Isee. Una scelta che per la maggioranza consente di rappresentare meglio la reale condizione economica dei richiedenti, ma che non ha convinto del tutto la minoranza.

«Siamo venuti in aula con le migliori intenzioni. Che non si possa rimandare di una settimana l’approvazione di un regolamento di cui si era finora fatto a meno, è inspiegabile», ha dichiarato il consigliere di Alternativa sarda Giuseppe Obinu.

La richiesta di rinvio non è stata accolta e la maggioranza ha comunque proceduto con l’approvazione del regolamento.

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