La Asl ha ufficializzato la terza vittima della Febbre del Nilo nell’Oristanese, quinta in Sardegna se si contano anche i due decessi avvenuti recentemente a San Gavino.

Un uomo di 75 anni è morto dopo oltre un mese di ricovero all’ospedale San Martino di Oristano. Del decesso, avvenuto sabato, avevamo già dato notizia ma non era ancora stato correlato ufficialmente dall’azienda sanitaria al virus.

Sale anche il numero dei contagi, 26 nel territorio della Provincia: l’ultima diagnosi di positività riguarda un over 70 che attualmente è in osservazione al pronto soccorso del San Martino.

Il Dipartimento di Prevenzione della Asl 5 ha avviato subito l’inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, che prevedono la disinfestazione dell’area di residenza dell’uomo che ha contratto il virus West Nile.

«Salgono ancora i contagi ed è arrivato, purtroppo, il terzo decesso. Non smettiamo di seguire le uniche misure di prevenzione e di protezione contro la malattia. Ed è necessario che chi si prende cura di anziani e bambini, si accerti che entrambi attuino le stesse misure di protezione», ha dichiarato la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina.

I consigli per evitare di contrarre la malattia sono sempre gli stessi, li ha ricordati la direttrice del Dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras: «Tenersi lontani da eventuali situazioni a rischio e proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli strumenti che già conosciamo: evitare i ristagni d’acqua, proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è all’aperto, schermare la propria casa con zanzariere».

(Unioneonline)

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