Istituto Zooprofilattico di Oristano a rischio, interrogazione urgente di Cera
Il consigliere FdI parla di un «pesante potenziamento»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In Regione sembra che si stia disegnando una riorganizzazione dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna e che «esista il rischio di un pesante depotenziamento del Dipartimento di Oristano». Emanuele Cera, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha presentato un’interrogazione urgente rivolta alla presidente, anche nella sua veste di assessore regionale della Sanità ad interim, e all'assessore dell'Agricoltura.
«Oristano è sotto attacco: a rischio il presidio che difende la salute dei cittadini e degli allevamenti – denuncia Cera – Mentre la Sardegna continua a fare i conti con la diffusione di patologie virali che interessano gli animali e possono colpire anche l'uomo, e mentre la provincia di Oristano rappresenta il cuore pulsante dell'agricoltura, della zootecnia, della pesca e dell'acquacoltura regionali, qualcuno pensa bene di indebolire proprio uno dei più importanti presìdi scientifici e diagnostici dell'Isola. Se quanto denunciato dovesse trovare conferma, saremmo di fronte ad una scelta gravissima, incomprensibile e potenzialmente dannosa per la salute pubblica e per l'economia della Sardegna.»
Cera ricorda che «l'Istituto zooprofilattico non è un semplice laboratorio perché garantisce diagnosi tempestive, sorveglianza epidemiologica, sicurezza alimentare, tutela degli allevamenti e supporto scientifico alle istituzioni nelle emergenze sanitarie. Indebolire la struttura di Oristano significherebbe allungare i tempi delle analisi, aumentare i costi, ridurre l'efficienza del sistema di prevenzione e mettere in difficoltà migliaia di allevatori, agricoltori, veterinari e operatori del settore agroalimentare».
