Dehors a Oristano, i locali chiedono più spazio: c’è l’ipotesi deroga
Il limite di 30 metri quadri considerato troppo restrittivo: si valuta l’ipotesi di un’estensionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sui dehors di Oristano si cerca un punto d'incontro. Dopo le richieste avanzate da una parte degli esercenti del centro storico, la maggioranza che sostiene il sindaco Massimiliano Sanna valuta un possibile correttivo al regolamento entrato in vigore otto mesi fa.
L’ipotesi che prende quota è quella di aumentare da 30 a 50 metri quadrati lo spazio massimo concedibile all’esterno dei locali per tavolini, sedie e ombrelloni.
Il confronto si è aperto mercoledì sera nella sala giunta del Comune, dove una decina di operatori è stata ricevuta dal sindaco e dall’assessora alle Attività produttive Valentina De Seneen. All’incontro hanno partecipato anche gli assessori Paolo Angioi e Antonio Franceschi, oltre ai consiglieri Gian Michele Guiso e Fulvio Deriu.
Il nodo resta il limite dei 30 metri quadrati fissato dal regolamento approvato dal Consiglio comunale il 12 settembre 2025, al termine di un iter durato oltre due anni tra confronti con le associazioni di categoria, commissioni consiliari ed emendamenti. Prima dell’entrata in vigore definitiva era stato previsto anche un periodo transitorio di sei mesi per consentire alle attività di adeguarsi.
Scaduta quella fase, la polizia locale ha avviato i controlli sugli spazi occupati e sulle autorizzazioni, riaccendendo il dibattito. Tra gli stessi esercenti non c’è una posizione unitaria: alcuni chiedono di salire a 40 o 50 metri quadrati, altri puntano fino a 90. Nel frattempo diverse attività si sono già adeguate alle nuove regole.
Dehors a Oristano (foto Guarna)
Le richieste ora torneranno sul tavolo della coalizione di centrodestra. L’orientamento emerso sarebbe quello di valutare una deroga limitata, ma qualsiasi modifica dovrà comunque passare nuovamente dal Consiglio comunale. E questo rende improbabili decisioni immediate.
