Omicidio Mameli, a Lanusei l’udienza preliminare: assente il 28enne indagato
Il gup deve decidere se rinviare a giudizio Giampaolo Migali per il delitto commesso a Bari Sardo il 1 marzo 2025L'aula del tribunale e i familiari di Mameli (Foto S. Loi)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In corso davanti al gup del tribunale di Lanusei Paola Massidda l’udienza preliminare per l’omicidio di Marco Mameli, 22enne di Ilbono, ucciso a Bari Sardo il 1 marzo del 2025.
L’unico indagato – Giampaolo Migali, 28 anni - non si è presentato in aula. Il giudice dovrà decidere se rinviarlo a giudizio.
Dopo alcune schermaglie procedurali, il gup ha respinto l’istanza di nullità presentata dalla difesa che ha poi fatto richiesta di giudizio abbreviato condizionato all’audizione di alcuni consulenti. Sulla richiesta il giudice si è riservato.
In aula i genitori di Marco Mameli assistiti dall’avvocato Gianluigi Mastio. Fuori dal tribunale un gruppo di parenti del giovane ucciso. Migali è difeso fra Francesca Ferrai e Maria Leonida Cadoni.
Le avvocate di Migali
