Bari Sardo si è mobilitata per condannare la violenza. Alle 21 di questa sera, dalla piazzetta del Comune, il corteo si è snodato tra le vie del centro e ha raggiunto il sagrato della chiesa della Nostra Signora di Monserrato dove hanno preso parola il parroco, don Pietro Sabatini, un dirigente della società di calcio, Ludovico Pilia, e il sindaco, Ivan Mameli.

Alla fiaccolata hanno partecipato adulti e bambini, in un silenzio surreale. «Basta emettere sentenze su ciò che è avvenuto. Smettiamo di giudicare, soprattutto sui social. Preghiamo per alleviare il nostro dolore», ha avvertito il sacerdote. «Siamo qui per condannare la violenza sotto ogni forma», ha ripetuto più volte Pilia.

Il primo cittadino, visibilmente commosso, si è rivolto alla folla implorando rispetto per le famiglie: «Il dolore è tantissimo. La violenza è da condannare a prescindere, qui non esistono tifoserie». Presenti, fra gli altri, il presidente della Provincia Ogliastra e sindaco di Villagrande, Alessio Seoni, e i colleghi di Lanusei e Urzulei, Davide Burchi ed Ennio Arba. Poi in chiesa i fedeli si sono riuniti in preghiera.

La fiaccolata è stata organizzata dopo l'omicidio di Simone Concas, avvenuto mercoledì pomeriggio vicino al campo sportivo di Circillai.

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