Due asinelli a passeggio, qualche capra tra la folla festante e soprattutto lui, il divo Rodolfo, il cammello diventato celebre lo scorso anno.

Il carnevale di Ovodda si è svolto ieri in un clima sereno, con un servizio di ordine pubblico rafforzato e la presenza di numerosi poliziotti e carabinieri a presidiare la manifestazione.

Dopo le polemiche che avevano segnato l’edizione precedente — quando l’utilizzo di pelli di pecora come trofeo aveva sollevato accese discussioni e critiche — quest’anno tutto è filato liscio. Le forze dell’ordine hanno garantito sicurezza e controllo lungo le vie del paese, permettendo a cittadini e visitatori di godersi la festa senza tensioni.

Gli animali non sono mancati, come da tradizione e spirito goliardico della manifestazione. I due asinelli hanno attirato l’attenzione dei più piccoli, mentre alcune capre, condotte al guinzaglio tra maschere e coriandoli, hanno strappato sorrisi e scatti fotografici. Ma a catalizzare l’interesse è stato ancora una volta Rodolfo, il cammello diventato una piccola celebrità locale dopo la sua comparsa nella passata edizione.

Tra carri improvvisati, costumi fantasiosi e tanta voglia di divertirsi, il carnevale ha richiamato numerose persone, accomunate dal desiderio di travestirsi e condividere un momento di leggerezza. Un’edizione all’insegna della normalità e della festa, che ha archiviato le tensioni dell’anno scorso e restituito al paese una giornata di colori, ironia e tradizione

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