Impianti eolici, due esposti in Procura. I comitati: «Ci sono gravi irregolarità»
Nel mirino Ittiri-Villanova Monteleone (costituito da 11 aerogeneratori) e Buddusò. Intanto la Giunta regionale approva una delibera con cui aggiorna le Linee guidaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La battaglia dei comitati si sposta in Procura. Una scelta mirata, per cercare di fronteggiare a suon di carte bollate l’avanzata delle multinazionali dell’eolico e dell’agrifotovoltaico. Nel frattempo la Giunta regionale giovedì ha approvato una delibera con cui aggiorna le Linee guida sull’autorizzazione unica per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, disciplinando lo svolgimento della Valutazione di impatto ambientale (Via) quando questa è integrata nel procedimento autorizzativo unico. «L’obiettivo del provvedimento è rendere le procedure più chiare», fanno sapere dall’assessorato all’Ambiente, «garantendo certezza dei tempi e qualità dell’istruttoria».
La situazione
In attesa di una risposta per la Pratobello 24 che – come ricorda il sindaco di Orgosolo Pasquale Mereu, non è stata sollecitata per via del maltempo – hanno deciso di passare alle vie di fatto. Nei giorni scorsi i comitati della Gallura e del Sarcidano si sono presentati nel Palazzo di Giustizia e hanno depositato due esposti contro i progetti di impianti eolici a Ittiri-Villanova Monteleone (costituito da 11 aerogeneratori) e su un parco eolico di Buddusò. «Dopo il silenzio assordante di ministeri e Regione, la nostra battaglia si sposta definitivamente in Procura», fa sapere Maria Grazia Demontis, portavoce del comitato Gallura.
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