Calangianus, il Comune dice no all’impianto eolico “Luras”
Per il sindaco e l’amministrazione comunale un'alternativa sostenibile sono le Comunità EnergetichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nella serata di ieri, il Consiglio Comunale di Calangianus ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo politico e amministrativo per esprimere una netta contrarietà al progetto dell’impianto eolico industriale denominato "Luras". L'intervento, proposto dalla società Luras Windfarm S.r.l., prevederebbe la realizzazione di cinque aerogeneratori da 31 MW complessivi, un sistema di accumulo da 10 MW e le relative opere di connessione interessando i territori di Calangianus, Luras e Tempio Pausania.
Piena soddisfazione del sindaco Fabio Albieri: «Nel corso del dibattito consiliare – è scritto in un comunicato stampa - è stato ribadito con forza un principio fondamentale: l'Amministrazione non è contraria alle energie rinnovabili, considerate una sfida imprescindibile per il futuro e per la transizione ecologica. Tuttavia, viene fermamente contestato un modello di sviluppo calato dall'alto che concentra impianti industriali di grandi dimensioni in aree di elevato pregio ambientale, senza una pianificazione condivisa con le comunità locali».
Per il sindaco e l’amministrazione comunale, un'alternativa sostenibile sono le Comunità Energetiche. «Il Comune di Calangianus non si limita al "no", ma promuove una visione alternativa e sostenibile della transizione energetica, basata su lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L'autoconsumo e l'utilizzo prioritario delle superfici già urbanizzate, insieme a una produzione diffusa che eviti il consumo indiscriminato di nuovo suolo».
