Dal 5 al 13 settembre torna Isole che Parlano, il festival internazionale diretto da Paolo e Nanni Angeli che nel 2026 raggiunge la trentesima edizione. Gli appuntamenti si svolgeranno tra Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto, con un doppio appuntamento speciale il 19 e 20 settembre a Palau e Orgosolo. Il festival festeggia trent’anni di ricerca tra musica, fotografia, tradizioni, laboratori per bambini e sapori, mantenendo al centro il rapporto con i territori e con il paesaggio. Un programma che anche per questa edizione riunisce proposte differenti e una presenza articolata di artisti e formazioni.

Numerosi gli ospiti annunciati per la sezione musicale. In cartellone Stranded Horse & Boubacar Cissokho, Ganna Gryniva, Nuhara, il duo formato da Iztok Koren e Raphael Rogiński, Ana Lua Caiano, Los Sara Fontan, Pierpaolo Vacca, Bitoi, Davide Ambrogio Quartet, Freak Motel, Tarta Relena e Džambo Aguševi Orchestra. Il programma comprende inoltre Riccardo Pittau, Sos Cantores de Cuglieri, Gli Amici di Matteo – Campanari di Locusantu, Canturia di Tagliu, Su Cunnottu de Onne, Paolo Angeli e il Tenore Murales de Orgosolo.

La trentesima edizione conferma dunque l’impostazione che caratterizza Isole che Parlano: un progetto che mette in relazione musica e altri linguaggi con i luoghi che ospitano il festival, distribuendo il programma in più centri della Gallura e, per gli appuntamenti conclusivi, anche a Orgosolo. Al centro restano la ricerca artistica, le tradizioni e il paesaggio, elementi indicati dagli organizzatori come parte integrante dell’identità della manifestazione.

 

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