Il primo simposio AfricaConnect alla Scuola Sant'Anna di Pisa

10 luglio 2026 alle 13:02
Pisa, 10 lug. (askanews) - Dalla crisi climatica alla tutela della biodiversità, fino alla sicurezza alimentare e alla salute globale. Sono state le grandi sfide condivise da Europa e Africa il filo conduttore del primo Simposio AfricaConnect, ospitato dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e dedicato al ruolo della cooperazione scientifica internazionale nella ricerca di soluzioni comuni. Due giornate che hanno riunito ricercatori, accademici e rappresentanti delle istituzioni italiani e africani con l'obiettivo di rafforzare il dialogo tra i due continenti su temi sempre più strategici per lo sviluppo sostenibile. Un'iniziativa che, come spiega il rettore della Scuola Sant'Anna, Nicola Vitiello, è stata l'occasione per potenziare il percorso di internazionalizzazione avviato dall'ateneo di Pisa: "Per noi questa è una grande opportunità di collaborazioni scientifiche. Noi siamo un'università che fa ricerca e vogliamo avviare collaborazioni scientifiche su tematiche attuali come la cooperazione in ambito ambientale con i paesi dell'Africa, con l'idea di avviare collaborazioni solide e con l'ambizione di produrre conoscenza scientifica di altissimo valore e di altissima qualità"Un modello di cooperazione che punta a costruire rapporti paritari e duraturi, nell'ottica di una valorizzazione del talento che è da sempre la missione cardine della Scuola."Noi siamo sempre alla ricerca di talenti e i talenti e il merito sono presenti in tutte le regioni del mondo, compresa l'Africa. Noi vogliamo condividere idee e sfide e farlo con rigore scientifico e metodologico, con l'obiettivo di fare quella ricerca anche applicata che permette di portare risultati utili a migliorare la qualità della vita" ha aggiunto Vitiello.A livello scientifico, il confronto si è concentrato anche sul contributo che la ricerca può offrire nell'affrontare sfide globali che superano i confini nazionali. A entrare nel dettaglio, il professor Matteo Dell'Acqua, direttore del progetto AfricaConnect: "Terra AfricaConnect è un programma speciale della Scuola Sant'Anna con il quale stiamo facendo un esercizio di unione di puntini. Con puntini intendo persone, modi di lavorare, domande di ricerca, di discipline diverse, che sono poi la caratteristica della Scuola, e la ricerca interdisciplinare, che va dalle scienze sperimentali alle scienze sociali, con le quali cerchiamo di mettere a rete le tante capacità che ci sono in campo nel lavorare in Africa e con l'Africa". Un momento di confronto che punta a trasformare la collaborazione scientifica in progetti concreti, rafforzando il dialogo tra Europa e Africa su sfide che riguardano tutti.