Corte dei Conti, bilancio Regione parificato e "faro" sugli aeroporti: «Operazione poco chiara»

10 luglio 2026 alle 14:05aggiornato il 10 luglio 2026 alle 14:05

E' arrivata la prevista parifica della Corte dei Conti al bilancio 2025 della Regione. Ma prevedibili pure le bacchettate all'amministrazione regionale. Intanto per il ritardo nella programmazione, figlio dei 4 mesi di esercizio provvisorio. E poi sulla sanità, in particolare per lo stravolgimento a livello organizzativo nelle aziende con il risultato di causare instabilità gestionale, demotivare medici e pazienti, evidenziando come la Sardegna detenga il triste primato nazionale della rinuncia alle cure: il 17%. Razionalizzare e spendere meglio, il messaggio costante dalla Corte, ma a volte anche di più per esempio per fronteggiare una dispersione scolastica che nell'Isola continua a crescere. Nella requisitoria della procuratrice, Valeria Motzo, riflettori anche sull'eccessivo ricorso a figure esterne a fronte di circa 100 dirigenti regionali interni. Critiche poi per l'erogazione a pioggia di risorse pubbliche nel turismo e nello sport e la conferma di un faro acceso sulla privatizzazione degli aeroporti, sui qui 30 milioni che la Regione prevede per entrare nella holding di gestione dei tre scali: «Un'operazione ancora poco chiara», ha detto Motzo. Dubbi sollevati sulla stessa utilità.
VALERIA MOTZO PROCURATRICE REGIONALE CORTE DEI CONTI