I residenti, ma anche coloro che ogni giorno percorrono questa strada, sono davvero stanchi di aspettare un intervento di messa in sicurezza dato per imminente da anni e ancora mai iniziato. Intanto sognano marciapiedi e attraversamenti pedonali più sicuri, oltre che una strada più percorribile. Ma in viale Marconi, nel tratto tra via De Gasperi e il Carrefour, niente cambia.
Il calendario
Ancora una volta la Città Metropolitana ha rimandato l’apertura dei cantieri che era stata data per certa prima di Pasqua. «È stata presentata una perizia per cui sono stati ottenuti i pareri di diversi enti», spiegano,«ma si sta aspettando l’ok dei Comuni di Quartu e Quartucciu». Nemmeno una parola di più, tanto meno sui dettagli di questa ennesima perizia che, come trapela, dovrebbe riguardare la rimodulazione della pista ciclabile, dell’impianto di illuminazione, dei dossi artificiali nonché l’adeguamento delle fermate.
Le voci del quartiere
Nessuna data quindi e nessuna certezza sull’apertura dei cantieri mentre monta la protesta. «Passo in viale Marconi a piedi o in auto diverse volte al giorno perché abito proprio qui vicino», dice Maria Gabriella Frigau. «Abbiamo visto persone investite, morti e feriti, automobilisti che corrono come pazzi. Siamo davvero molto arrabbiati per questi lavori che non iniziano mai. Com’è possibile? Intanto qui si continua a rischiare la vita». Qui, dove ogni giorno centinaia di persone si spostano a piedi per raggiungere i centri commerciali tra strisce pedonali quasi cancellate e marciapiedi invasi dalle erbacce. «Dal momento che chissà quando inizierà l’intervento di messa in sicurezza», suggerisce Michela Spiga, «dovrebbero almeno provvedere a tracciare nuove strisce perché davvero si rischia la vita». Interviene Marco Pusceddu: «Non c’è nessuna sicurezza: si passa a tutta velocità, si fa inversione a U. E degli operai non c’è traccia».
Interventi previsti
Oltre a una rotatoria all’altezza di via Maiorana per agevolare l’accesso agli ipermercati, a piste ciclabili e marciapiedi e all’eliminazione del semaforo all’incrocio con via Fermi con il senso unico verso via Segrè, sono previste misure per la sicurezza dei pedoni. Tra queste: attraversamenti pedonali rialzati in prossimità dell’incrocio con via Bizet, dove oggi le strisce sono poco visibili. Si aggiungerà a quello già presente davanti alla clinica. Nel secondo tratto, altri ne saranno realizzati in prossimità dell’Md e di via Maiorana, dove ci saranno la rotatoria e l’isola per la fermata dei bus.
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