Come intervenire?
La terapia del colpo di calore è una corsa fondata sul riconoscimento precoce. Il colpo di calore è tempo-dipendente: quando la temperatura corporea sale oltre i 40°C, si altera lo stato mentale e possono comparire complicanze multiorgano. Nelle forme non urgenti posizionarsi all’ombra, rimuovere gli indumenti, esporsi a correnti fresche, rinfrescarsi con acqua corrente fresca zone molto vascolarizzate come il viso, le ascelle e l’inguine è la miglior soluzione. Nelle forme più gravi il raffreddamento aggressivo, supporto emodinamico con fluidi endovena, il posizionamento del catetere vescicale e il monitoraggio stretto dei parametri vitali per evitare rabdomiolisi e insufficienza renale sono fondamentali.
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
