Como. Nuovo dramma nel lago lombardo: dalle 12,30 di ieri è scomparso in acqua un turista olandese di 45 anni che aveva preso a noleggio una barca insieme alla famiglia. All'altezza di Menaggio, si è tuffato per soccorrere il figlio sedicenne, il più grande, che prima di lui aveva deciso di fare il bagno. Ma l’uomo non è più riemerso. Nel punto in cui è avvenuta la tragica fatalità il lago passa rapidamente da una profondità di venticinque metri a cento.
Nel frattempo, probabilmente per la corrente, il piccolo natante si è allontanato con a bordo gli altri due figli di appena 6 e 8 anni. Sono stati i bambini, con le proprie urla, a richiamare l’attenzione di alcuni pescatori di passaggio che hanno capito subito la situazione: prima la barca di appoggio ha raggiunto il 16enne in difficoltà, poi sono stati messi in salvo anche gli altri fratellini, tutti affidati alle cure dei sanitari. Del 45enne, invece, nessuna traccia. Dopo il tuffo sotto gli occhi dei figli, l’uomo non è più riemerso. Per le ricerche sono impegnati i vigili del fuoco, con anche le squadre del soccorso acquatico, e la Guardia costiera. Sul posto pure i carabinieri di Menaggio.
Nei giorni scorsi nel lago di Como ha perso la vita una bimba marocchina di 10 anni, inghiottita dall’acqua alle tre del pomeriggio e ritrovata dai sommozzatori intorno alle 23, senza più vita.
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