Dopo tre giorni di fuochi d’artificio, i big del Tour de France si prendono una pausa. Ne approfittano i più intraprendenti per inscenare una fuga che rivoluziona la classifica: vince il danese Mads Pedersen, mentre il norvegese Torstein Traeen sfila la maglia gialla a Tadej Pogacar. La quarta tappa, Carcassonne-Foix di 181,9 km, non è banale, con 2784 metri di dislivello e quattro salite. Nasce un’azione di una ventina di corridori che faranno gara a parte.
Alla fine è la Lidl-Trek che prende in mano la situazione per favorire il successo di Mads Pedersen. L’iridato di Harrogate 2019 non si limiterà a dominare lo sprint (davanti al compagno di squadra Quinn Simmons) ma raccoglierà per strada punti utili per la classifica della maglia verde, che ieri ha indossato per la prima volta. Terzo al traguardo Raúl García Pierna (Movistar) davanti a Marco Frigo (Nsn).
Il trentenne norvegese Traeen (Uno-X), ottavo al traguardo e una sola vittoria in carriera, veste invece la maglia gialla con 28” di vantaggio sull’americano Sean Quinn (EF) e 3’50” sul ceco Mathias Vacek (Lidl-Trek), mentre Pogacar (Uae Emirates) è quarto a 7’53”, stesso tempo di Jonas Vingegaard (Visma-Lease a bike). Oggi quinta tappa Lannemezan-Pau di 158,3 km, che dovrebbe vedere la prima volata di gruppo.
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